Simposio: STILI DI VITA, IPERTENSIONE E MALATTIE CARDIOVASCOLARI: LA NUTRACEUTICA DI LIBERA AUTOMEDICAZIONE ?

cover cicero 14.3Al 33° congresso della Società Italiana di Ipertensione Arteriosa è stato organizzato un interessante simposio congiunto SIIA – SIN Società Italiana di Nutraceutica sul tema dell’alimentazione, in particolare sulla promozione della dieta di tipo “additivo” a sfavore di una dieta di tipo “punitivo”. Il prof. Arrigo Francesco Giuseppe Cicero, presidente della Società Italiana di Nutraceutica – conferma questa tendenza per la prevenzione cardiovascolare nei normopeso, grazie ai nuovi prodotti di nutraceutica utili alla riduzione dell’ipercolesterolemia, della pressione arteriosa, della glicemia. Ribadisce però che il medico deve essere sempre il primo “prescrittore” al paziente anche di questa categoria di farmaci o integratori di automedicazione.

“Ipertensione arteriosa, infiammazione, immunità”.

cover borghi 7.3Commento del prof. Claudio Borghi – past President SIIA - moderatore del Simposio multidisciplinare SIA – SIR e SIF dedicato al rapporto tra infiammazione e malattie immunitarie su nuovi target terapeutici delle malattie cardiovascolari. “Gli aspetti reumatologici sono stati trattati dimostrando la correlazione tra malattie reumatologiche e cardiovascolari e come il fenomeno sia strettamente legato all’attivazione del sistema immunitario”. Tra i temi d’attualità del simposio “La modulazione del sistema infiammatorio/immunitario: un nuovo bersaglio per la prevenzione cardiovascolare?”.

“Corso imaging cardiaco: nuove prospettive”

cover agabiti 28.2Il corso proposto all’interno del Congresso SIIA 2016 per la valutazione del danno d’organo preclinico a suscitato molto interesse grazie al continuo evolversi della tecnologia. Il prof. Massimo Salvetti ha parlato della eco cardio grafia tridimensionale, tecnica che permette una sempre più precisa valutazione del volume del cuor sia della funzione sistolica e diastolica. Come ci dice il prof. Enrico Agabiti Rosei dell’Università di Brescia e coordinatore del corso – grazie a diversi studi di confronto si può affermare che tale metodica è stata valutata come la migliore. Un altro contributo di grande interesse è stato presentato dal prof. Cesare Cuspidi – Università di Milano Bicocca – sull’atrio sinistro.

“Il trattamento dell’aneurisma toraco-addominale”

cover melissano 21.2Il corretto approccio all’aneurisma dell’aorta toraco-addominale, differentemente da quanto accade per altre sedi in cui la porzione di aorta dilatata può essere sostituita con una protesi, necessita di rivascolarizzazione dei rami interessati da patologia. Procedura che può essere eseguita o con chirurgia aperta e il ricorso alla circolazione extracorporea o alla perfusione fredda, come illustra il prof. Germano Melissano – Professore Associato di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale S. Raffaele di Milano - o con metodiche più innovative. Tra queste l’endoprotesi, tecnica che combina maglia di tessuto a stent metallici autoespandibili e inseribili anche per via percutanea attraverso l’arteria femorale.

“Associazione tra albuminuria e spessore medio intimale carotideo in pazienti con diabete mellito di tipo 2”

cover vohong 14.2La dr.ssa Ngo Vo Hong - Medico Specializzando di Medicina Interna presso il Policlinico Umberto I di Roma – illustra i risultati di uno studio che ha comparato la microalbuminuria e lo spessore medio intimale carotideo in pazienti con diabete mellito di tipo 2. Nato con lo scopo di valutare una possibile relazione fra i due parametri enunciati e lo sviluppo di eventi cardiovascolari, lo studio ha evidenziato che la micro o macro albuninuria si associa sia uno spessore medio intimale carotideo aumentato, indicativo di un possibile danno microvascolare, ma anche a un eventuale rischio ‘predittivo’ per complicanze macrovascolari nei pazienti con diabete mellito di tipo 2.