“I biomarcatori nei pazienti a rischio”

cover scuro 17.1La valutazione di possibili biomarcatori per identificare pazienti a rischio di stroke è una delle novità emerse dal VII Congresso Internazionale SICVE di Milano. Recenti studi, spiega il prof. Alberto Scuro, Ordinario di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare all’Università di Verona, hanno individuato alcuni geni, tra cui il Twist1, presenti in placche e in soggetti particolarmente a rischio i quali, associati ad eventuali altri fattori negativi, possono favorire l’evoluzione verso l’aterosclerosi. Lo studio si sta ampliando anche all’esame dei micro-Rna quali possibili elementi capaci di bloccare o stimolare lo sviluppo della placca, con iniziali promettenti risultati e aspettative.

“L’appropriatezza negli esami di diagnostica vascolare”

cover mangiacapra 10.1La gestione delle risorse economiche sanitarie e delle (lunghe) liste di attesa impone di valutare con più appropriatezza l’esecuzione di esami di diagnostica vascolare, oggi diffusamente proposti per scarsa invasività, rapidità di esecuzione e costi contenuti. Essi, ha spiegato la Dr.ssa Sara Mangiacapra, specialista in medicina interna presso l’Unità Operativa dell’Ospedale Moscati di Avellino, in occasione del Congresso Nazionale SIAPAV (Bologna, 24-26 Novembre 2016), devono essere attuati sono in caso di reale indicazione all’indagine, precisata all’interno della richiesta da un quesito clinico e da informazioni patologiche rilevanti.

“Contenuti Congressuali”

cover chiesa 3.1Il “7th International Congress Aortic Surgery ‘How to do it’”, tenutosi al San Raffaele di Milano dal 15 al 17 Dicembre 2016, ha proposto le novità tecniche, dalla chirurgia tradizionale alla chirurgia aperta, ibrida, e endovascolare - nel trattamento delle malattie dell’aorta, delle carotidi e dei vasi degli arti inferiori. Il Congresso, in lingua inglese, precisa il prof. Roberto Chiesa, Direttore della Chirurgia Vascolare dell’Ospedale milanese, prevede relazioni di pochi minuti che consentono di affrontare una vastità di temi, anche molto specifici, e sessioni pratiche di chirurgia aperta su manichini o endovascolare con modelli meccanici. Hanno completato le giornate argomenti etici, sociali e sessioni di ‘formazione’ dedicate ai giovani chirurghi.

“Lo scompenso cardiaco nella donna”

cover apostolo 20.12La percentuale di donne colpite da scompenso cardiaco, in età menopausale, ovvero quando cala la protezione ormonale sul cuore, è di circa il 50% , tuttavia con accessi al Pronto Soccorso o di inclusione nei trial clinici solo del 30% dei casi. Dato riferibile, commenta la d.ssa Anna Apostolo, cardiologa presso il Centro Cardiologico Monzino di Milano durante il Convegno ‘La cardiopatia ischemica nel genere femminile’, a una sottostima dei sintomi da parte della donna e/o a visite specialistiche effettuate solo in fase avanzata di malattia. Inoltre nella donna lo scompenso si presenta per lo più con una funzione del cuore conservata, limitando i ricoveri in reparti specializzati o l’accesso a cura avanzate.

28° Congresso Nazionale SICCH : l’avvento delle valvole “resilienti”.

cocer musumeci 13.12“Il prof. Francesco Musumeci – presidente eletto della SICCH Società Italiana di cardiochirurgia – presenta i topics del Congresso Nazionale e parla del ruolo della società scientifica come formatore dei giovani chirurghi sostenendoli nell’evoluzione della chirurgia, in particolare in quella mini-invasiva. Tra le novità del congresso presentato il futuro nel mondo delle valvole cardiache: dopo le valvole meccaniche e quelle biologiche arriva la nuova classe di valvole resilienti. La nuova tecnologia permetterà una maggior efficacia di intervento e quindi una miglior qualità di vita nei pazienti.